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Un Furetto Per Amico nasce con l'idea di rimanere aggiornato ma senza riempirsi troppo di notizie, lo scopo principale è la conoscenza e la gestione del furetto in casa, le basi che si devono avere per tenere al meglio il proprio amico peloso, per cui questa pagina è dedicata ad alcuni articoli inerenti ai furetti che possono essere importanti.
Per avere un'informazione più completa e aggiornata sul mondo del furetto vi rimando al BLOG dell'associazione Italiana UN FURETTO IN FAMIGLIA (dalla quale ho preso alcuni articoli per il sito), in cui ogni settimana vengono aggiunte news, curiosità, articoli mirati e molto altro!

In foto Cinzia Fresia, presidente dell'associazione Italiana Un Furetto In Famiglia, allevatrice nonchè autrice di tantissimi articoli dedicati ai nostri amici furetti. Da sempre in continuo aggiornamento con veterinari esperti, si confronta con realtà italiane ed estere, segue ogni cosa sia inerente al furetto per poter fare un informazione corretta ed aggiornata.
Il suo grande amore per i furetti che sono la sua passione, la sua vita, l'hanno portata a fondare questa associazione che si occupa di aiutare furetti abbandonati sostendendo spese mediche se necessarie per poi trovargli una casa, inoltre organizzano eventi in varie regioni d'Italia con lo scopo di informare al meglio le persone sui furetti e tramite concorsi di bellezza, vendita di accessori e donazioni, raccogliere fondi per aiutare furetti bisognosi.

Se volete entrare a far parte dell'associazione o volete aiutare vi metto il link della pagina dedicata: https://unfurettoinfamiglia.wordpress.com/sostienici/

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Cinzia Fresia presidente dell'associazione italiana Un Furetto In Famiglia (e da molto tempo allevatrice di furetti che cresce con alimentazione BARF fatta in modo corretto e controllato), ci racconta cosa sta succedendo e il suo personale punto di vista.
(In fondo potete trovare il link di un interessante articolo pubblicato sul blog di UFIF e il link al progetto Olandese)

Un progetto di ricerca, e' stato  avviato da una veterinaria olandese competente in furetti, con la collaborazione della  facolta' di veterinaria dell'Universita' di Utrecht (Olanda), e un laboratorio analisi in Germania. Tale progetto nasce per indagare  la morte di un centinaio di furetti, il cui comune denominatore era l'alimentazione a carne cruda.  Sebbene i fatti riguardino un caso isolato, accaduto solo in Olanda, i risultati e conclusioni di questo lavoro, potranno comunque arricchire di informazioni con basi scientifiche la fisiologia del furetto. 
Per la prima volta si effettuano coltivazioni batteriche su tessuti degli animali morti, per comprendere se i decessi  di massa siano stati provocati da germi patogeni che si sono formati  nelle carni utilizzate oppure no.
Detto questo, si torna sempre al dilemma alimentazione naturale si, alimentazione naturale no, siamo pienamente consapevoli che  l'alimento a crudo possa esporre l'animale ad infezioni batteriche, e per questo non c'era bisogno di scomodare un'universita'.
Nella ricerca dell'elisir di  lunga vita e' facile cadere in luoghi comuni o mode del momento, che suggeriscono idee per vivere a lungo senza ammalarsi, chi propone diete crudiste fatte per lo più di pesce crudo e alghe, come la famosa dieta di Okinawa,  isola dell'arcipelago giapponese  la cui alimentazione dei nativi,  basata prevalentemente di alghe e pesce crudo li farebbe arrivare a 100 anni di vita in piena attivita' fisica, per non parlare di altri popoli asiatici  residenti in certe zone dell'Himalaya dal simil percorso,  i quali  mangiando solo cereali e verdura arriverebbero  (a loro dire) fino a 130 anni.
E' facile farsi impressionare da queste notizie e buttarsi a cambiare alimentazione seguendo modelli empirici senza riscontri reali e scientifici, ottenendo nella maggioranza delle volte, piu' problemi che benefici.   
Perche' accade?
Intanto ogni  alimentazione o stile di vita deve essere contestualizzato, non tutte le persone possiedono  una dotazione  batterica adatta a digerire un tipo di alimenti, come carni o pesci crudi, lo stesso principio e' applicabile agli animali. Parlando di furetti,  sebbene siano  predisposti fisiologicamente all'alimentazione naturale, sono comunque stati nutriti per generazioni  con alimenti in estruso, (crocchette)  non e' quindi cosi'  strano che alcuni non tollerino  la carne cruda.
Se l'animale in tutto il giorno fa feci non formate e di colore giallo, qualcosa non va, o addirittura vomita va consultato il veterinario, il quale effettuerà' accertamenti per capire da dove derivi  lo stato infiammatorio e se ci sono errori nella dieta.
Questo non significa che alimentare il furetto con alimenti raw sia sbagliato, ma attenzione  a come viene gestita, partendo dall'approvvigionamento della carne stessa, il fenomeno olandese pare sia stato provocato proprio  da prodotti  di dubbia provenienza.
Anche l'utilizzo di prede intere deve essere fatto con estrema attenzione cercando di togliere tutto cio' che puo' essere pericoloso come gli intestini e i suoi derivati.
Nutro da molti anni con l'alimentazione naturale i miei furetti, ancora quando la parola " carne cruda " faceva rabbrividire, sempre pero' sotto stretto controllo veterinario, e il risultato di questa alimentazione lo riscontro sui cuccioli che vengono abituati subito  a mangiare cosi. Il risultato e' una massa muscolare piu' sviluppata sia nei maschi che nelle femmine.
Seguiremo il lavoro di ricerca dell'Università' di Utrecht  per poter sapere sempre di piu' e trarre conclusioni e spunti che ci permettano di ottimizzare  la vita dei furetti.

Articolo a cura di Cinzia Fresia presidente dell'associazione italiana Un Furetto in Famigia

https://unfurettoinfamiglia.wordpress.com/2018/01/29/nutrimento-a-carne-cruda-una-questione-aperta/

www.werkgroep-fret.nl/en/

 

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TRADUZIONE E PUBBLICAZIONE DELL'ARTICOLO A CURA DEL BLOG DELL'ASSOCIAZIONE ITALIANA UN FURETTO IN FAMIGLIA

"Ricercatori dell’università del  Wyoming hanno trovato una bassa differenziazione genetica dei furetti domestici che si dimostrano piu  predisposti alle malattie in generale.
All’università hanno studiato i furetti domestici incrociati e hanno determinato che questi mammiferi presentano una bassa differenziazione genetica su scala globale.
L’addomesticamento dei furetti ha contribuito ad un impoverimento del pool genetico negli esemplari allevati a scopo di addomesticamento
Gli animali risultano così a rischio di... "

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Ciao a tutti, mi presento, io sono Bellatrix!
Oggi voglio raccontarvi la mia storia: sono nata in Friuli per uno sfizio, chi aveva i miei genitori ha deciso di farli accoppiare così per gioco.. mio papà Golia è stato "recuperato", ma messo in gabbia e lasciato fuori da solo, intero e senza coccole. La mia mamma è stata presa da una famiglia di cacciatori e anche lei stava in una gabbia fuori.
Ora mio papà è in attesa di andare nella sua nuova famiglia, che gli darà finalmente tutto l’amore che si merita.
Siamo nati in 9 e siamo sopravvissuti in 4.
Chi ci ha voluto far nascere non aveva idea di cosa vuol dire avere una cucciolata di furetti, i costi e l’impegno che ci vogliono per educarci e farci vivere bene, uno di noi è stato dato ad un loro amico e non sappiamo come viene tenuto..
Il destino per noi si preannunciava buio ed incerto, se non fosse stato che... un giorno.. per caso.. un angelo di nome Jessica Giuliano (foto a destra con la sua Kora) si è trovato a parlare con i nostri umani e li ha convinti a farsi portare da noi! Ha spiegato tante cose a chi ci teneva e alla fine è riuscita a portarci via per aiutarci a trovare delle VERE famiglie!

Prima di vederci e di prenderci le avevavo detto che eravamo tre maschietti, ma una volta giunti a casa sua, (mercoledì 16 agosto) si è resa conto che invece eravamo due femminuccie e un maschietto.
Angelo Jessica ha messo un post nel gruppo Un Furetto Per Amico e da lì è partita una serie di fortunati eventi che ci ha permesso di diventare furetti felici!
Partiamo dall’inizio: la prima persona che ci ha visti e che ha chiesto di adottare uno di noi è stata zia Vanessa Cunio (un altro angelo), che da poco aveva perso il suo amato furettino.. si è messa d’accordo con zia Jessica per venire a prendere il mio fratellino (Pistacchio) per  venerdì 18 agosto.
Nel frattempo un altro angelo ci aveva visto.. e anche lei aveva perso da pochissimo la sua furobimba, per un male fulminante.. ma questo angelo stava molto lontano.. viveva in Sardegna!
Un’amica dell’angelo in Sardegna si era proposta per portarmi di persona, zia Vanessa mi avrebbe portato da lei e poi saremmo partite! Ma.. che storia è se non ci sono complicazioni?